CAFFE' DIGITALE all’Auditorium dell’I.C. Catanoso De Gasperi

In occasione della festa del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) presso l’Auditorium dell’I.C. Catanoso De Gasperi è stato organizzato, diretto dal Dirigente scolastico Sonia Barberi, un “Caffè digitale” aperto a studenti, docenti, famiglie. Il FablabRC è intervenuto con il presidente Ing. Emanuele Marino e Saverio Asciutto. Life motiv dellì'incontro: raccontare nuovi modelli didattici per ridisegnare la didattica in chiave tecnologica.

In una scena da salotto letterario, animata musicalmente dal suono dell’ arpa a cura della professoressa M.C. Caridi, Il professore Alessandro Monorchio, in qualità di animatore digitale, apre le danze dando parola  ad una esperienza del progetto Erasmus Plus  in DANIMARCA che ha permesso al docente e alla sua scuola di poter conoscere modelli improntati nell’organizzazione dello spazio fisico, con predilezione per gli spazi aperti e per le postazioni per piccoli gruppi di studenti. Dove si evince che la forza di questa esperienza non sta tanto nell'utilizzo di tecnologie all'avanguardia.

Esperienza completamente differente, incentrata sulla tecnologia, è quella raccontata  dall'ing.Marino che spiega che il FABLAB fa parte di una rete mondiale di laboratori che offrono la possibilità di progettare e produrre oggetti con la fabbricazione digitale. La stampante 3D sotto gli occhi dei piccoli spettatori li colpisce e li proietta nel magico mondo dei makers: artigiani digitali che progettano e producono da sé gli oggetti più disparati e con le più diverse applicazioni in diversi ambiti, dalla robotica all’ingegneria alla cucina.

L'ing. Marino spiega che la vera innovazione sta però nell’approccio fortemente democratico alla tecnologia attraverso condivisione e collaborazione, l'utilizzo di licenze libere ed applicativi a codice sorgente aperto. Insomma libero accesso a dati e risultati sembrano essere le parole chiave di un vero e proprio movimento culturale.

Sul tavolino del “Caffe digitale” oltre alla stampante  ci sono però anche degli altri oggetti molto accattivanti, soprattutto per il pubblico più giovane, sono piccoli robot da quelli semplici a quelli programmabili e sono loro i protagonisti dell’intervento del maker Saverio specializzato in didattica e divulgazione delle scienze, in maniera divertente, per i più piccoli. In un dialogo brioso con i bimbi e i docenti in sala, espone le funzioni dei piccoli robot costruiti proprio durante i workshops tenuti al FablabRC, e perchè oggi il coding e la semplice programmazione siano alla base per lo sviluppo del pensiero computazionale dei bimbi.